Casa dell'Ospitalità di Venezia e MestreCasa dell'Ospitalità di Venezia e Mestre

Ripartire da un tetto e da un letto... per arrivare lontano!

A partire da lunedi 15 aprile riaprirà il servizio di pronta accoglienza alla Casa dell'Ospitalità.

Per accedervi è necessario iscriversi preventivamente in un'apposita lista il mercoledi precedente al giorno di accoglienza con il seguente orario: 9-11.

Verrà stilata una graduatoria e le persone accolte verranno successivamente contattate per perfezionare l'accoglienza. 

Il numero di posti a disposizione sarà di volta in volta in volta determinato in base alle possibilità della Fondazione, anche in relazioni alle condizioni delle persone accolte.

Il periodo di accoglienza assegnati è di due settimane rinnovabili.

Al termine del suddetto periodo si ripeterà la procedura di accoglienza con nuove iscrizioni in lista.

Copia di Copia di emporio solidale wip

 

Partirà sabato mattina, dalle 9 alle 10 presso la Casa dell’Ospitalità di Mestre in via Santa Maria dei Battuti 1/d, il dispositivo di accoglienza notturna invernale, una delle azioni fortemente volute dall’Amministrazione Comunale e previste dal Progetto PON METRO Città Metropolitane 2014-2020 - Piano interventi per l’inclusione sociale dei senza dimora 2017-2020.

A partire da lunedi 15 aprile 2019 riaprirà il servizio di pronta accoglienza alla Casa dell'Ospitalità.

Per accedervi è necessario iscriversi preventivamente in un'apposita lista il mercoledi precedente al giorno di accoglienza con il seguente orario: 9-11.

Verrà stilata una graduatoria e le persone accolte verranno successivamente contattate per perfezionare l'accoglienza. 

Il numero di posti a disposizione sarà di volta in volta in volta determinato in base alle possibilità della Fondazione, anche in relazioni alle condizioni delle persone accolte.

Il periodo di accoglienza assegnati è di due settimane rinnovabili.

Al termine del suddetto periodo si ripeterà la procedura di accoglienza con nuove iscrizioni in lista.

L'accoglienza del lunedi verrà programmata al mattino, a partire dalle ore 9, per permettere di firmare i documenti, spiegare il regolamento e riporre le proprie cose nel posto letto assegnato. 

L'accesso successivo alla struttura, e per tutto il periodo di accoglienza, sarà dalle ore 19 alle ore 22.

Nel corso della prima settimana di accoglienza verranno concordati gli appuntamenti con il medico, l'assistente sociale e la psicologa.

Possono essere accolte persone di ambo i sessi, italiane o straniere, autosufficienti, in possesso e in grado di esibire un documento di identità valido ed originale, che abbiano compiuto la maggiore età (18 anni) e  non abbiano superato i 65 anni.

Ad ogni ospite verrà assegnato uno spazio personale costituito da un letto, una sedia, un comodino e un armadietto.

Verranno consegnate lenzuola pulite, coperte ed asciugamani, e se necessario l'occorrente per l’igiene personale (sapone e shampoo).

La struttura mette anche a disposizione degli ospiti un servizio di lavanderia interna secondo un regolamento prestabilito.

E' possibile lasciare la struttura di accoglienza in ogni momento previa comunicazione agli operatori, firmando il documento preposto.

Il 10 marzo si è concluso il dispositivo di accoglienza notturna invernale iniziato il 1 dicembre scorso.

Sono stati 100 giorni di attività, di impegno e di professionalità dedicati a quanti sono venuti qui alla Casa dell'Ospitalità a chiedere un posto letto e un luogo caldo dove passare la notte.

La sperimentazione di alcune nuove modalità, come il check in al mattino, l'accoglienza alla sera garantita per due notti consecutive, le uscite dell'Unità di Strada dedicate con più attenzione alle situazioni più estreme di disagio senza "la fretta" del recupero e trasporto in struttura, il delicato lavoro dell'equipe di strada dedito all'ascolto e ad un primo momento di soccorso, hanno permesso un sistema di accoglienza più snello e funzionale al concetto di accoglienza a tutto tondo delle persone che vivono in strada, per le quali l'inverno è sempre lungo e molto duro, accoglienza che tutti i giorni ci impegniamo ad offrire a chi ha bisogno.

Desideriamo condividere con voi una breve relazione con i dati più importanti di questo dispositivo, che vogliono essere un bilancio del lavoro fatto fino ad oggi e premessa di quello che si continua a fare nei confronti delle persone senza dimora.

Leggi presentazione-dati-emergenza-inverno-2017-2018-conferenza-stampa.pdf

Sala "Gianni Da Villa"

La nostra struttura di Mestre, in via Santa Maria dei Battuti 1/d è dotata di un' accogliente sala riunioni che la Fondazione mette a disposizione della cittadinanza per ospitare incontri di gruppi e associazioni, riunioni di lavoro, laboratori, corsi di formazione, conferenze, proiezioni.

Le caratteristiche della sala sono le seguenti:
posti a sedere: 25
impianto audio: si
proiettore: si
schermo: si
accesso per i diversamente abili: si
parcheggio: di fronte alla struttura

Per informazioni contatta la nostra segreteria al numero 041958409 dal lunedi al venerdi dalle ore 9 alle ore 13 oppure via mail all’indirizzo ospitalita@casaospitalita.it

 

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REGOLAMENTO CASA DELL’OSPITALITA’ DI VENEZIA


La nostra struttura di Venezia si trova a S. Alvise, Cannaregio 3144 - tel: 041/713288

Alla Casa dell’Ospitalità di Venezia, ci sono a disposizione 10 posti letto.
L'accoglienza avviene sempre dopo aver affettuato il colloquiio conoscitivo con gli operatori della Segreteria Sociale (orari di ricevimento Lunedi e Venerdi dalle 9.30 alle 11.30 a Mestre (in via Santa Maria dei Battuti 1/d).

L'ospitalità a Venezia avviene con una modalità di semi-autonimia: la presenza di un operatore garantisce il buon funzionamento della casa, ma ogni ospite accetta la convivenza attiva nella struttura e condivide spazi e tempi con gli altri ospiti.

 

"La casa è un diritto umano primario"  

La Casa dell'Ospitalità mette a disposizione tre contesti abitativi a Mestre (un casolare indipendente e due appartamenti) per le persone senza dimora in situazioni di disagio socio-abitativo ma inserite in un percorso personale volto all'autonomia, al benessere e all'integrazione sociale.

La disponiblità di una casa propria incide in maniera positiva sul benessere psico-fisico della persona.

La casa, come luogo di cura di sè, di identità e di appartenenza ad una comunità, offre alle persone nuove opportunità per tornare autonomi e responsabili di se stessi e della propria vita.

                                                                                                                                                                          IMG 1425ok