Casa dell'Ospitalità di Venezia e MestreCasa dell'Ospitalità di Venezia e Mestre

Ripartire da un tetto e da un letto... per arrivare lontano!

In questo momento di straordinaria emergenza, durante il quale tutto è sospeso, la vita quotidiana, il lavoro, le abitudini, durante il quale ci viene chiesto di rimanere a casa, non possiamo dimenticare le molte persone della nostra città che versano in condizioni disagiate e che non hanno una casa in cui restare.
La Casa dell’Ospitalità continua a garantire il suo servizio di accoglienza alle persone senza dimora, offrendo un posto letto e un pasto caldo ai suoi ospiti. Tutte le azioni intraprese sono svolte in coordinamento con il Comune di Venezia, Assessorato alla Coesione Sociale.

Il dispositivo di accoglienza notturna invernale si è appena concluso (10 marzo): non è stato un inverno molto freddo, ma sempre duro per chi vive in strada e non sa come scaldarsi. A breve saremo in grado di fornire i dati ufficiali, ma possiamo già affermare che gli interventi sono stati molti e che le persone che chiedono aiuto sono sempre numerose. In questi giorni abbiamo iniziato gli interventi di sanificazione degli ambienti utilizzati in questi ultimi tre mesi per renderli nuovamente disponibili all’accoglienza ordinaria.
A partire dall’esplosione dell’emergenza, sono state prese tutte le misure precauzionali, per quanto possibile, per contenere gli eventuali contagi da COVID 19.
Il lavoro del personale della Casa dell’Ospitalità è stato riorganizzato per evitare assembramenti negli uffici, garantendo sempre la presenza in struttura. In particolare gli operatori, essendo i più esposti al rischio, sono stati invitati ad assumere tutti i comportamenti corretti di sicurezza per la tutela personale e altrui.
E’ stato altresì potenziato il personale per effettuare pulizie straordinarie, igienizzare e sanificare quotidianamente gli ambienti.
Per quanto riguarda invece la tutela e la sicurezza degli ospiti, il lavoro relazionale e di supporto da parte degli operatori è costante e delicato.
Le persone accolte vengono quotidianamente sensibilizzate e informate sulla situazione affinché possano anche loro stessi adottare tutte le misure di sicurezza necessarie. Vengono incoraggiate a restare all’interno della struttura per evitare di entrare in contatto con il virus e quindi mettere a repentaglio la propria salute e quella degli altri, all’interno e all’esterno della Casa dell’Ospitalità.
Sono invitate a mantenere una condizione igienica personale adeguata.
Nonostante i lavori di ristrutturazione, che procedono anche in questo periodo, abbiamo provveduto a riorganizzare le stanze a disposizione, cercando di mantenere il più possibile la distanza di sicurezza tra i posti letto.
In questi giorni la nostra mensa interna garantisce i pasti a tutti gli ospiti accolti, anche a coloro che solitamente si recano alle mense sociali. Divisi in due turni facciamo in modo che tutti ricevano un piatto caldo a pranzo e a cena.
Attualmente siamo al completo, non abbiamo posti letto a disposizione per nuove accoglienze: alcuni letti sono stati destinati alle persone accolte durante l’emergenza freddo che hanno presentato condizioni più fragili e delicate e che necessitano un’ ospitalità più prolungata.
Anche il lavoro dell’Unità di Strada è stato riorganizzato: sono previste uscite mirate a fronte di segnalazioni arrivate al numero verde 800589266, sempre attivo e a disposizione degli utenti e della cittadinanza, o direttamente dai servizi del Comune di Venezia.
Ci auguriamo di poter ripartire al più presto con il servizio di prima accoglienza, con turnazione quindicinale, perché l’ospitalità e il supporto alle persone senza dimora della nostra città possa continuare con professionalità e attenzione a chi è più fragile.

Venezia, 17 marzo 2020