La collaborazione tra la Fondazione di Partecipazione Casa dell’Ospitalità e l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Venezia rappresenta oggi un modello virtuoso di sussidiarietà e coesione sociale. Attraverso la sottoscrizione di quattro protocolli specifici, abbiamo costruito un sistema che trasforma la sanzione penale in un’opportunità di rigenerazione, sia per il singolo che per l’intera collettività.
In primo luogo, operiamo nell’ambito dei Lavori di Pubblica Utilità (LPU), basandoci sui decreti ministeriali del 2001 e del 2023. Questi accordi permettono ai condannati di prestare attività non retribuita presso le nostre sedi, convertendo la pena in un servizio concreto al bene comune.
In secondo luogo, gestiamo la Messa alla Prova (MAP) secondo il D.M. del 2015. È un procedimento fondamentale che sospende il procedimento penale a fronte di un programma di trattamento individualizzato. Ad oggi, una persona ha seguito questo delicato percorso di revisione critica e riparazione del danno con esito eccellente.
Infine, il Protocollo per l’Inclusione Sociale 2024 rappresenta la nostra frontiera più avanzata. Non si limita all’aspetto sanzionatorio, ma punta al reinserimento socio-lavorativo di persone in condizioni di estrema fragilità, garantendo supporto assicurativo e monitoraggio costante tramite i nostri referenti dedicati. In questo ambito, seguiamo attualmente un utente in un percorso di autonomia.

Per avere maggiori informazioni scrivi a : lpu@casaospitalita.it